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Azienda Sanitaria dell'Alto Adige | 20.12.2021 | 16:55

Fondamentale la responsabilità di ogni singolo individuo

Nelle ultime settimane in Alto Adige si è registrato un aumento dell'incidenza a sette giorni. Questo ha portato al limite anche il lavoro di ricerca dei contatti stretti delle persone infette. I cittadini e le cittadine dovrebbero pertanto essere ancora più consapevoli delle proprie responsabilità.

Foto: 123rfZoomansichtFoto: 123rf

In Alto Adige, l'incidenza su sette giorni è attualmente pari a 450, il che significa che ha superato da tempo il limite massimo entro il quale è possibile rintracciare tutti i contatti stretti delle persone infette. Il lavoro dell'Unità di Sorveglianza Epidemiologica, responsabile del contact tracing, è aumentato notevolmente nelle ultime settimane. Il gran numero di nuove infezioni giornaliere è anche la ragione per cui le relative notifiche in merito alla quarantena e all'isolamento attualmente raggiungono le persone interessate con un ritardo di cinque o sei giorni.

L’Azienda sanitaria dell'Alto Adige fa quindi appello alle persone interessate – vale a dire quelle risultate positive al test ed i loro contatti stretti - affinché gestiscano la situazione in modo responsabile e si mettano in quarantena di propria iniziativa fino a quando non riceveranno la notifica ufficiale da parte del Servizio Igiene con tutte le informazioni necessarie.

Le risorse umane e organizzative non possono essere incrementate all'infinito - soprattutto non alla velocità con cui il virus si sta diffondendo. Pertanto, è di grande importanza che ogni cittadino ed ogni cittadina si assuma la propria responsabilità per il bene della collettività e agisca in modo responsabile e solidale rispettando le regole di quarantena e isolamento anche senza una richiesta ufficiale.

Più alta è l'incidenza a sette giorni, più difficile è rintracciare i contatti stretti delle persone infettate dal Covid, il cosiddetto contact tracing. Dopo quasi due anni di pandemia, questo è un dato generalmente riconosciuto. Per esempio, durante l'ultima ondata di Covid in Germania, la ricerca dei contatti stretti è stata considerata estremamente difficile o quasi impossibile con un valore di 50 dell'incidenza a sette giorni, come scritto dal quotidiano tedesco "Tagesspiegel": "Anche in altri contesti pandemici, un'incidenza a sette giorni pari a 50 è considerata il valore soglia, cioè il valore oltre il quale le autorità sanitarie non possono più garantire la ricerca dei contatti stretti in modo completo".

(PAS/TDB)



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