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Iniziative | 05.01.2021 | 11:39

Frutta secca, una golosità - ma attenzione!

Durante il periodo invernale aumenta il rischio, soprattutto per i più piccoli, dell’ingestione involontaria di frutta secca.

Il dott. Lucio Bonazza, Primario reggente del Reparto di Pneumologia dell’Ospedale di Bolzano, torna a parlare di un incidente tipico del periodo invernale: l’inalazione da parte dei bambini più piccoli di frammenti di frutta secca. Il consiglio è di prestare molta attenzione e non sottovalutare assolutamente questo pericolo.

All’Ospedale di Bolzano, ogni anno, si presentano circa 6-8 bambini vittime di inalazioni accidentali di corpi estranei. Si tratta soprattutto di bambini al di sotto dell’età scolare che non hanno ancora sviluppato del tutto la dentatura e non sono in grado di triturare completamente alcuni cibi, in special modo noccioline, noci, mandorle ecc. La normale vivacità del bambino, che lo porta a parlare e ridere anche con la bocca piena, può concorrere ad un’inalazione accidentale con conseguente pericolo di soffocamento. La rimozione dei frammenti, specie se si tratta di bambini, è un intervento complesso.

Pertanto, si raccomanda di non dare frutta secca ai bambini e comunque di custodirla in un luogo non raggiungibile. Nel caso che il bambino inali comunque una nocciolina o un frammento di frutta secca, bisogna rivolgersi immediatamente a un medico, poiché è fondamentale rimuovere prima possibile il corpo estraneo.

(WS)


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