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FAQ - Domande e risposte

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[Mobilità, spostamenti e viaggi]

Per persone che sono residenti in Alto Adige, è ancora possibile raggiungere la loro seconda casa in Alto Adige?

Sì, è ancora possibile.

A coloro che non risiedono in Alto Adige invece non sono consentiti gli spostamenti in entrata nel territorio provinciale per recarsi presso le seconde case, salvi i casi di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute.

Fonte: Ufficio del Presidente della Provincia - Data: 31/03/2021

[Mobilità, spostamenti e viaggi]

Le persone che entrano in Austria nel corso di un pendolarismo regolare sono obbligate a registrare il loro ingresso?

A partire dal 10.02.2021 i pendolari che entrano regolarmente in Austria per motivi di lavoro o per frequentare la scuola o l'università, per motivi familiari o per visitare il loro partner sono obbligati a registrare il loro ingresso.

Inoltre devono presentare un certificato medico attestante un risultato negativo del test valido per la SARS-CoV-2 o analogo risultato del test rilasciato in Austria. Ai fini dell'ingresso in Austria, i risultati dei test rimangono validi per i pendolari per sette giorni a partire dalla data dello stesso. Se tale risultato non può essere presentato deve essere effettuato immediatamente (in ogni caso entro 24 ore dall'ingresso), un test biologico molecolare o un test antigenico per la SARS-CoV-2.

La registrazione è valida per i pendolari fino a sette giorni. Solo dopo la scadenza di questo periodo, o se i dati rilevanti cambiano nel frattempo, la registrazione deve essere nuovamente effettuata.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

[Mobilità, spostamenti e viaggi]

I test antigenici rapidi sono disponibili gratuitamente per i frontalieri altoatesini che lavorano all'estero o per gli studenti o gli alunni che studiano o vanno a scuola all'estero?

Sì, la Provincia fornisce ai pendolari frontalieri, agli studenti e agli alunni test antigenici rapidi gratuiti.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

[Mobilità, spostamenti e viaggi]

Chi ha diritto ai test antigenici rapidi?

  1. I frontalieri altoatesini con residenza principale in Alto Adige, che hanno un contratto di lavoro firmato con un datore di lavoro all'estero e che possono dimostrare di dover recarsi al lavoro nella settimana successiva e che non possono usufruire delle opzioni di smart working o home office.
  2. Studenti ed allievi altoatesini con residenza principale in Alto Adige che sono rispettivamente iscritti a un'università all'estero o che frequentano una scuola all'estero e che devono partecipare nella settimana successiva, dimostrandolo, a eventi con frequenza obbligatoria o a esami in presenza.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

[Mobilità, spostamenti e viaggi]

Dove si può fare il test antigenico rapido?

Il test antigenico rapido può essere prenotato e fatto in queste farmacie; deve essere presentata l'autodichiarazione per frontalieri, alunni e studenti (vedi documenti da scaricare).

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

[Mobilità, spostamenti e viaggi]

Cosa si deve osservare quando si entra in Austria?

Bisogna avere con sè il certificato del risultato negativo del test. Inoltre l'intenzione di entrare in Austria deve essere registrata in anticipo a questo link.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Datum: 02/03/2021

[Disabilità]

Sono un lavoratore dipendente in possesso dell’accertamento dell’handicap ai sensi della Legge n. 104/1992. In quanto “lavoratore fragile” ho diritto ad un’assenza giustificata dal lavoro?

Sì, se sussistono determinati requisiti.

Per il periodo dal 1° gennaio al 28 febbraio 2021, l’assenza dei lavoratori fragili viene infatti equiparata al ricovero ospedaliero. Questo periodo di assenza, già previsto nell’art. 26 comma 2 del Decreto Legge n. 18/2020, “Decreto cura Italia”, è stato reintrodotto con Legge di bilancio del 30.12.2020, n. 178.

Hanno diritto a fruirlo i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso di:

  • certificazione del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità (art. 3 comma 3 della L.104/1992). In questo caso sarà sufficiente che il Medico di Medicina Generale prescriva un periodo di malattia “preventiva”, fino al 28.02.2021, sulla base del solo certificato del riconoscimento della disabilità grave (verbale di visita collegiale).
  • certificazione del riconoscimento di disabilità (art. 3 comma 1 della L.104/1992). In questo caso il Medico di Medicina Generale dovrà attestare anche la sussistenza della condizione di rischio derivante o da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita. Sulla base del certificato del riconoscimento della disabilità (verbale di visita collegiale) e verificata la sussistenza di una delle suddette ulteriori condizioni di rischio, il Medico di Medicina Generale prescrivere un periodo di malattia “preventiva”, fino al 28.02.2021.

Non è ancora chiaro se queste assenze vengano conteggiate nel periodo di comporto cioè il numero massimo di giorni di assenza attribuito al lavoratore prima di poter essere licenziato. Si attendono precisazioni statali.

Ai medesimi “lavoratori fragili” è altresì riconosciuto nuovamente per il periodo 1gennaio 2021 – 28 febbraio 2021 il diritto allo smart working anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.

Fonte: Ufficio Persone con disabilità - Data: 17/02/2021

[Mobilità, spostamenti e viaggi]

È possibile raggiungere le seconde case, anche in un'altra Regione o Provincia autonoma?

Sì, a partire dal 16 gennaio 2021, le regole del Governo italiano permettono di spostarsi verso le seconde case (il cui possesso sia antecedente al 14 gennaio 2021) anche se situate in un'altra Regione o Provincia autonoma.

Fonte: Ufficio del Presidente della Provincia - Data: 22/01/2021

[Mobilità, spostamenti e viaggi]

Io e il mio coniuge/partner viviamo in città/regioni diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi). Ci possiamo incontrare?

È possibile se il luogo scelto per il ricongiungimento coincide con il luogo di residenza, il domicilio o l’abitazione della coppia. Si intende quella dimora in cui si vive regolarmente insieme.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 25/01/2021

[Mobilità, spostamenti e viaggi]

Il test deve essere fatto nel paese del quale si entra in Italia o va bene anche un test italiano se la persona torna entro 48 ore dall’estero in Italia?

Nel DPCM non è specificato che il test deve essere fatto all’estero, quindi se si rientra in Italia entro le 48h dopo il test negativo, è valido.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020

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